giovedì 4 febbraio 2016

BENCIVENGA E I VESTITI NUOVI DELL'IMPERATORE

di Bianca Maria Sezzatini


Cari Lettori, cari Amici del Teatro San Carlo Lwanga,

con vero piacere Vi comunico che domenica 7 febbraio 2016, alle ore 17:00, l’Associazione Culturale Teatrale “Il Palcoscenico” per la rassegna “A teatro sotto casa” presenta: “I VESTITI NUOVI DELL’IMPERATORE”, una divertentissima commedia con musiche per grandi e piccini del poliedrico Roberto Bencivenga e di Andrea De Simone, liberamente tratta dalla fiaba di Hans Christian Andersen. Il Cast: Roberto Bencivenga (l’Imperatore); Daniela Bracci (la Regina); Andrea De Simone (Agostino); Carmine Paraggio (Filomeno); Francesco Ladi (il Ciambellano);  Francesca Scrimeri (Perla). Scene, costumi, musiche e regia di Roberto Bencivenga.

La fiaba
I vestiti nuovi dell'imperatore (o “Gli abiti nuovi dell'imperatore”) è una fiaba danese scritta Andersen e pubblicata per la prima volta nel 1837 nel volume Eventyr, Fortalte for Børn ("Fiabe, raccontate per i bambini"). Il titolo originale è Keiserens Nye Klæder. 

La fonte da cui ha tratto ispirazione Andersen è una storia spagnola riportata da Don Juan Manuel (1282-1348), la XXXII dell'opera El Conde Lucanor. Il racconto appartiene al bagaglio culturale condiviso di tutto l'Occidente e i riferimenti a questa fiaba nella nostra cultura sono onnipresenti.

La fiaba parla di un imperatore vanitoso, completamente dedito alla cura del suo aspetto esteriore, e in particolare del suo abbigliamento. Un giorno due imbroglioni giunti in città spargono la voce di essere tessitori e di avere a disposizione un nuovo e formidabile tessuto, sottile, leggero e meraviglioso, con la peculiarità di risultare invisibile agli stolti e agli indegni.

I cortigiani inviati dal re non riescono a vederlo; ma per non essere giudicati male, riferiscono all'imperatore lodando la magnificenza del tessuto. 

L'imperatore, convinto, si fa preparare dagli imbroglioni un abito. Quando questo gli viene consegnato, però, l'imperatore si rende conto di non essere neppure lui in grado di vedere alcunché; attribuendo la non visione del tessuto a una sua indegnità che egli certo conosce, e come i suoi cortigiani prima di lui, anch'egli decide di fingere e di mostrarsi estasiato per il lavoro dei tessitori.

Col nuovo vestito sfila per le vie della città di fronte a una folla di cittadini i quali applaudono e lodano a gran voce l'eleganza del sovrano, pur non vedendo alcunché nemmeno essi e sentendosi essi segretamente colpevoli di inconfessate indegnità.

L'incantesimo è spezzato da un bimbo che, sgranando gli occhi, grida con innocenza "Ma il re non ha niente addosso!"; una variante della frase fatidica è « Il re è nudo! ». Ciononostante, il sovrano continua imperterrito a sfilare come se nulla fosse successo.

Orario spettacolo: ore 17:00

Ingresso:  
biglietto intero, €. 8,00; 
ridotto (bambini fino ai 10 anni), €. 5,00.

Per informazioni e prenotazioni: tel. 06 519.12.61 
(prenotazione consigliata)

TEATRO SAN CARLO LWANGA
Via Adolfo Ravà, 31

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