venerdì 16 gennaio 2015

FILIPPO GIARDINA E IL SUO "SESTO POTERE”

di Bianca Maria Sezzatini

È partito in questo mese di gennaio 2015 il tour di Filippo Giardina. Dopo aver portato per la prima volta in Italia la Stand up Comedy con Satiriasi, dai piccoli club della capitale fino al successo di Stand Up Comedy su Sky, la trasmissione più eccessiva e trasgressiva della televisione italiana, Filippo Giardina è in tournèe con Sesto Potere.
Diverse le città in cui farà tappa: Roma (Oppio Caffè), Bergamo (Maite), Torino (Sibir), Mantova (Daiquiri), Caserta (Jarmusch Fanzine), Palermo (Palab), solo per citare alcune delle città che ospiteranno il suo live. 

Nel 2009 Filippo Giardina ha fondato Satiriasi, il primo esperimento di Stand Up Comedy in Italia. Sul palco un comico, un'asta e tesi controverse da sostenere. Da piccoli club della capitale al successo prima di Nemico Pubblico, che lo ha visto autore del programma su Rai3, poi a quello di Stand Up Comedy. La trasmissione, che andrà in onda per la seconda stagione dal 2 febbaio su Comedy Central (Sky 124), ha visto come protagonisti assoluti i comici di Satiriasi che, per la prima volta davanti alle telecamere hanno potuto parlare, senza censura, di temi scottanti come la religione, il sesso, morte, tumori. 

Dal 2009 la stand up comedy firmata Satiriasi ha avuto sempre più consensi tanto da diventare anche materia di workshop. Monologhi taglienti, specchio di una comicità dissacrante, che non risparmia niente e nessuno; insomma, una satira libera e viva. La satira di Filippo Giardina, dunque, priva di odiosi ammiccamenti, rovescia il comune sentire e, proprio dal vivo, corrode maggiormente con la sua comicità cruda e lontana dai luoghi comuni.

Internet, lo strumento che ha corrotto l'anima delle persone e che ha trasformato il concetto di partecipazione in protagonismo, è al centro del monologo con il quale il comedian più controverso del panorama italiano si presenterà al pubblico del suo show; un monologo che, per il linguaggio usato e le tematiche trattate, è rigorosamente vietato ai minori.

Ufficio stampa : Rocchina Ceglia

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