domenica 8 febbraio 2026

PER UNO SCHERZO "C’ERAVAMO TANTO ODIATI"


di Bianca Maria Sezzatini


Al Teatro degli Audaci del poliedrico Direttore artistico, Flavio De Paola, da giovedì 12 a domenica 15 febbraio 2026 è in scena la brillante e graffiante commedia “C’ERAVAMO TANTO ODIATI”, scritta e diretta da Pino Ammendola, interpretata da Franco Oppini e dallo stesso Ammendola. Con loro, sul palcoscenico, Annalisa Favetti  e Marco Gabrielli

C’ERAVAMO TANTO ODIATI” è la storia di due comici che per anni sono stati i beniamini del pubblico formando una coppia molto famosa, fino a che uno scherzo in scena finito male, ha fatto cadere dal palco uno dei due, rendendolo zoppo, ingenerando una lite che li ha separati per oltre vent’anni scatenando un profondo odio reciproco.

Da questo presupposto prende vita uno spettacolo che alterna risate travolgenti a momenti di intensa profondità emotiva.

I due sono costretti a rivedersi perché un produttore fa un’offerta milionaria per una loro reunion destinata a una trionfale tournée negli Emirati Arabi.

Si rincontrano nella saletta privata di un lussuoso ristorante, serviti e accuditi da un giovanissimo maître (Marco Gabrielli) che è un loro fan sfegatato. L’incontro è organizzato dalla segretaria tutto-fare del manager (Annalisa Favetti)  sicura che il suo indiscutibile fascino potrà arginare le intemperanze dei due attori, ma lo scontro è inevitabile

Tra battute al vetriolo e schermaglie feroci, le profonde differenze caratteriali danno vita a situazioni esilaranti da grande commedia. Ma con il progredire della serata emergono verità taciute, rimpianti e ferite mai rimarginate, rivelando la solitudine esistenziale che accomuna entrambi.

Tutto questo sembra portare a una inevitabile rappacificazione da lieto fine, ma proprio quando sembrano pronti a partire per la favolosa tournee, nell’attesa dell’anziano manager che non arriva perché bloccato dal mal tempo, accade l’imprevedibile. A locale ormai vuoto, il giovane maître, sotto la minaccia di una pistola, sequestra i due e con loro la bella segretaria, perché è convinto di essere il figlio di uno dei due comici nato da una fugace relazione con una giovanissima fan. 

Un atto che smaschera segreti inconfessabili e conduce la storia verso un finale sorprendente, capace di trasformare la tragicomicità in tenerezza e malinconia.

Partendo da un impianto dichiaratamente comico, “C’ERAVAMO TANTO ODIATI” accompagna il pubblico in una riflessione lucida e autentica sull’amicizia, sul successo e sulla solitudine, dimostrando come né l’arte né la fama riescano davvero a colmare certi vuoti. Uno spettacolo che fa ridere, emoziona e ci porterà fuori dal teatro rasserenati, con un sorriso e una nuova consapevolezza. 

C’ERAVAMO TANTO ODIATI”: una commedia assolutamente da non mancare!

Seguirà la replica a Torino, al Teatro Erba, sabato 28 e domenica 29 marzo 2026.


C’ERAVAMO TANTO ODIATI
dal 12 al 15 febbraio 2026

ORARI
dal 12 al  14 febbraio: ore 21:00
15 febbraio: ore 17:30

PER INFO TELEFONICHE
06 - 9437.6057


TEATRO DEGLI AUDACI
Via Giuseppe De Santis, 29 (Zona Porta di Roma)
Direttore artistico: Flavio De Paola

Parcheggio Riservato Gratuito

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IL DIRETTORE ARTISTICO E IL TEATRO DEGLI AUDACI

Attore, fondatore e direttore artistico del Teatro degli Audaci, Flavio De Paola (in foto) ha realizzato questo suo affascinante sogno grazie anche ad un gruppo di giovani amanti del teatro. Il Teatro degli Audaci ha rappresentato l’occasione di creare un polo culturale aperto all’intero panorama delle compagnie teatrali e orientato alla promozione dell’espressione artistica libera e condivisa. Promozione e valorizzazione della cultura sono stati gli obiettivi principali di questa sfida che ha offerto una opportunità importante per lo sviluppo e la diffusione dell’arte teatrale nella città di Roma.

Con la realizzazione del Teatro degli Audaci anche i cittadini del III Municipio hanno finalmente ora la possibilità di assistere agli spettacoli teatrali. Una nuova ventata di cultura arriva nelle parti più periferiche di Roma, permettendo alle persone di socializzare, sorridere e pensare.

Viva la Cultura. Viva il Teatro!

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