Ispirata all'omonima e celeberrima opera di William Shakespeare, firmata dalla collaudata coppia artistica composta dal regista Domenico Rolando Astone e dall'attore protagonista Daniele Scattina.
La regia di Astone scava letteralmente lo spazio scenico, liberandolo del superfluo. La riduzione testuale - curata da Scattina stesso - porta lo spettacolo a una durata di circa 80 minuti, frutto di una riflessione profonda sulla modernità.





