giovedì 10 settembre 2015

MAURO OTTOLINI SOUSAPHONIX

di Bianca Maria Sezzatini


"Musica per una società senza pensieri - Volume II”, in uscita l’11 settembre 2015, è il secondo capitolo del progetto discografico in due volumi del vulcanico Mauro Ottolini e della sua formazione Sousaphonix che comprende anche un cartone animato e un film documentario di 45 minuti. Il progetto di Ottolini è frutto di un intenso e appassionato lavoro di ricerca e contaminazione tra musica popolare, jazz e brani originali, partito da una fotografia sbiadita dal tempo di un’orchestra realmente esistita e nata in Trentino nel 1921, l’”Orchestra della società senza pensieri”.
Nel disco si incontrano brani originali cantati in 12 lingue, atmosfere folk, jazz, improvvisazione e musica contemporanea. I Sousaphonix si aprono per questo progetto ai suoni del mondo, utilizzando strumenti di altre tradizioni musicali, conchiglie, sassofoni di bambù, flauti shinobue, le “pietre sonore” di Pinuccio Sciola, gli strumenti artigianali sardi di Mondo Usai. 

Mauro Ottolini è uno dei musicisti più importanti del nuovo jazz italiano. Lasciata l’orchestra dell’Arena di Verona per inseguire il suo vero amore, il jazz, si è velocemente imposto come leader fantasioso e sorprendente. Alla sua ascesa hanno contribuito la fiducia e la stima che altri grandi musicisti dimostrano per lui, come Enrico Rava, Franco D’Andrea, Gianluca Petrella, Francesco Bearzatti, e il grandissimo cantautore Vinicio Capossela. 

Nato a Bussolengo (VR) nel 1972, si diploma in trombone presso il conservatorio di Verona con il massimo dei voti, nel 2002 si diploma in Jazz al conservatorio di Trento con il maestro Franco D Andrea e studia con il grande trombonista Steve Turre. Suona e incide con Frank Lacy, Kenny Wheeler, Dave Douglas, Trilok Gurtu, Jan Garbarek, Carla Blay, Steve Swallow, Tony Scott, Han Bennink, Maria Schneider, Gary Valente, Steve Turre, Sean Bergin e molti altri. Collabora anche con alcuni grandi nomi della black music come Grace Jones, Gino Vannelli, Emy Stewart, Joe Bowie (Defunkt). 

Da anni Ottolini esprime il proprio talento eclettico come compositore e come arrangiatore non solo per i progetti a suo nome, ma anche per importanti formazioni jazz, rock, pop e avant-garde. Ha arrangiato le musiche di Michael Jackson nel disco di Enrico Rava “On the dance Floor” (ECM 2012) e le musiche di Lester Bowie per il gruppo di Enrico Rava Parco della Musica Jazz Lab. Ha curato gli arrangiamenti del sigolo “Sole” per il gruppo Negramaro e di alcuni brani nel disco “Ricreazione” tra cui il singolo “Il tempo non inganna” per Malika Ayane (Sugar 2012). Ottolini è ideatore e leader di molti progetti musicali che si sviluppano in veri e propri lavori concettuali sconfinando in forme d’arte che si intrecciano con la sua musica, come accade in “Bix Factor” (Parco della Musica di Roma 2012 Egea) realizzato con il suo ensamble Sousaphonix, che contiene il romanzo breve “Bix Factor” scritto in collaborazione con Vanessa Tagliabue Yorke. 

Ottolini ha all'attivo 16 dischi a suo nome più centocinquanta collaborazioni discografiche come sideman. E' l'ideatore di tre cartoni animati: Working Man Blues (vincitore di numerosi premi), Jarry e Chubanga. Ha collaborato come compositire alla realizzazione del cortometraggio “The Break” a cura del critico musicale Flavio Massarutto con la regia dello straordinario Alberto Fasulo e ha realizzato le musiche del film “Seven Chances” di Buster Keaton per il Torino Jazz Festival. Ha sonorizzato dal vivo, con il gruppo di Enrico Rava, il cartone animato “Rava Noir” di ALTAN. 

Mauro Ottolini è stato più volte votato dalle riviste specializzate come miglior trombonista e miglior arrangiatore italiano. Nel 2012 è stato votato dal referendum TOP JAZZ come Migliore Musicista Italiano mentre il gruppo Sousaphonix è considerato dalla critica una delle migliori formazioni musicali italiane.


I SOUSAPHONIX: 

Mauro Ottolini: arrangiamenti, direzione, trombone
Vanessa Tagliabue Yorke: voce
Vincenzo Vasi: voce, theremin, marimba, strumenti giocattolo, elettronica
Dan Kinzelman: sax tenore, flauto in C, clarinetto, clarinetto basso.
Guido Bombardieri: clarinetto, sax alto
Flavio D'avanzo: tromba
David Brutti: sax soprano, sax basso, sax baritono
Paolo Botti: Viola, violino er-hu
Valeria Sturba: violino, monotron, elettronica su Sirt El Hob 
Titti Castrini: fisarmonica
Roberto De Nittis: armonium a pedali
Mario Evangelista: chitarra hawaiana
Peo Alfonsi: chitarra classica
Enrico Terragnoli: banjo, chitarra elettrica e podofono
Simone Padovani: percussioni
Danilo Gallo: contrabbasso, liuto basso
Zeno De Rossi: batteria

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