martedì 19 novembre 2019

PER REPLICARE IL SOLD OUT, VICARI E AVOLIO

di Bianca Maria Sezzatini


Dopo il sold out ottenuto con il concerto dell'icona della canzone italiana, Miranda Martino, il poliedrico Vincenzo De Vivo, artista, cantante, proprietario e Direttore artistico del piccolo Teatro "il Salotto di Pulcinella" vuole ripetersi con altre due serate "da non perdere" programmate per venerdì 22 e sabato 23 novembre 2019 presentando il concerto di Luca Vicari & Anime Latine "BATTISTI PER AMICO", per cantare insieme i successi del grande cantante-compositore Lucio Battisti e "PARTENOPEIAPARTE" di Enzo Avolio affiancato sul palcoscenico da Rosa Paduano (voce) e dallo stesso Vincenzo De Vivo (voce) accompagnati al pianoforte da Sergio Colicchio.
Spettacoli: ore 21:00

Avanspettacolo (cena) rigorosamente napoletana + spettacolo, €. 25,00

Per informazioni e prenotazioni:
tel. 06 48.23.339 - cell. 391 123.04.57
email: info@ilsalottodipulcinella.com

PICCOLO TEATRO IL SALOTTO DI PULCINELLA
Via Urbana, 11 (Rione Monti - Metro Cavour)
Direttore artistico: Vincenzo De Vivo

-------------------------------------------------

IL SALOTTO DI PULCINELLA
Nasce nel 2015 per volere di Vincenzo De Vivo (in foto di chiusura), cantante, amante del Teatro e della Canzone Napoletana, nei locali di un ex ristorante nato nei primi del 900. Negli anni prima e dopo la guerra, di rimpetto all'ex ristorante c'era il famoso Teatro Manzoni dove andava in scena la rivista con Petrolini, Anna Magnani, Rascel, Macario e il grande Totò. Questi artisti erano frequentatori del ristorante antistante il teatro. Nel 1992 fu ristrutturato dai fratelli Vincenzo e Mario De Vivo e divenne ristorante Pulcinella. La particolarità del locale fu: la gestione verace napoletana fatta dai due fratelli, la semplicità degli arredi, il bianco delle pareti, e tre tele giganti, meravigliose. 

La prima ritrae la Napoli del 600. La seconda, un Vesuvio in eruzione illuminato da una luna stupenda. Grazie al gioco delle luci, la luna e la lava sembrano vere. La terza, dal titolo "Le Guarrettelle", di Filippo Falciatore, pittore della metà dell’ottocento, raffigurante il Maschio Angioino. Tutto ciò diede al locale un'anima Napoletana particolare, sia per le specialità gastronomiche che per le cene spettacolo e la musica rigorosamente napoletana. Fu frequentato da una clientela nota, Napoletana e non solo. Anche le anime degli artisti del teatro di rimpetto, continuavano a frequentare il nuovo ristorante PULCINELLA. Dopo tredici anni di attività ristorativa il ristorante venne chiuso per poi rinascere come PICCOLO TEATRO IL SALOTTO di PULCINELLA. 

Le anime di questi artisti continuavano a frequentare il ristorante, ma nello stesso tempo entravano anche nel cuore di Enzo, stimolando la sua fantasia creativa, senza uscire più.  Gli artisti in coro, con Toto’ in prima fila, gli dicevano: “fallo diventare un piccolo teatro". Lui gli rispondeva: "ma è piccerillo". E loro: "nù fà nient, nun importa che è piccerillo, Enzù. È a fantasia c’adda essere grande assaie”.


Nessun commento:

Posta un commento