venerdì 8 maggio 2015

"TU PUOI SE VUOI". L'ALBUM DI INEDITI DI ALEXIA

di Bianca Maria Sezzatini

Nuove forme espressive. Stile inconfondibile, tanta creatività, tanti colori per raccontare il nuovo progetto di una grande artista. Da qui parte il nuovo lavoro discografico di Alexia dal titolo "TU PUOI SE VUOI", album di inediti pubblicato a 5 anni dal precedente "STARS", anni neiquali l'artista si è dedicata interamente alla musica, la sua passione, ai live in Italia e all'estero, e ai grandi cambiamenti manageriali e non solo (completamente cambiato il team di lavoro attorno all'artista). 

Curato nei minimi dettagli, ben costruito, dalla composizione alla produzione, l'album contiene 10 brani inediti:

"TU PUOI SE VUOI"
"SENTO"
"IL MONDO NON ACCETTA LE PAROLE"
"TU SEI FUORI"
"COME UNA RAFFICA"
"BIANCA"
"ESSERE NORMALE"
"SOLO TE"
"E SEI PIÙ AVANTI"
"PRENDITI LA VITA"

L'artista racconta l'universo femminile e si racconta nei testi con schiettezza e sincerità. Nella tracklist si alternano ballate a brani più intensi, con sonorità soul, blues, funky: tutte le sfumature della musica che fanno parte del background della cantante.

Con oltre 5 milioni di dischi venduti in tutto il mondo dal suo debutto nel 1997, 8 Dischi d'Oro, 2 di Platino e una vittoria al Festival di Sanremo (nel 2003 con il brano "Per dire di no"), Alexia è a pieno titolo una delle protagoniste della musica italiana.

"TU PUOI SE VUOI" è stato anticipato dal singolo "Il mondo non accetta le parole" (in radio dal 17 aprile). Un brano che è anche un videoclip - diretto da Jacopo Pietrucci - prepotentemente "marchiato" Alexia: le parole che il mondo non accetta vanno intese come il linguaggio delle emozioni, che oggi sono sempre più spesso chiuse (e non espresse) dentro ognuno di noi.

Registrato tra l'Italia e gli USA, "TU PUOI SE VUOI" è prodotto dalla stessa cantante con Alberto De Rossi, un disco a cui l'artista ha dedicato tanta cura, come si faceva un tempo, seguendo ogni minimo dettaglio.

Qui, Alexia si presenta con un linguaggio "diretto", racconta alcuni scenari della sua sfera personale, fotografie della realtà che ci circonda e l'amore declinato in più categorie. Ricominciare da se stessi, dalle proprie emozioni, prendendo forza e imparando dai propri errori (il sentimento che brucia dentro/ si è trasformato in un gran lamento/ e quel che resta è ricominciare/ da noi...); l'invito ad uscire dal guscio perché dentro di se c'è la chiave che può liberare i sentimenti in "Sento" (la sento crescere/ la voglia dentro me/ non posso più restare/ qui seduta a piangere); la separazione dalle persone care, un figlio che è nato e che adesso va per la sua strada, un padre che ci ha lasciato in "Tu sei fuori" (io ti porto dentro!/ non sei piu'fuori ma dentro/ dentro di me(eh eh eeeh)/ il tuo ricordo dentro/ rivive in un istante!). In "Come una raffica", dopo un inverno rigidissimo sboccia la primavera e con essa la voglia di uscire e camminare sottobraccio con la vita (come ci si sente/ a camminare/ e finalmente/ riscoprire che...?/ dopo un lungo inverno/ sulla pelle/ ancora voglia/ di sorridere?). C'è malinconia e poesia nella bellissima ballata "Bianca", visione onirica del significato luce. Eterno parallelismo tra il bene e il male (bianca come la neve/ bianca come il tuo cuore/ bianca come la nebbia / ad un metro dal mare.../ bianca come campane di festa/ la pelle che hai tu).  C'è il presente fatto di apparenze e la necessità di uscire dagli schemi e dai condizionamenti in "Essere normale" (a forza di ascoltare te/ ho smesso di sognare... e non riuscivo a stare senza un limite); "Solo te" ritorna sul tema dell'amore come dipendenza e sull'urgenza di riprendere in mano la propria vita (ma che m'importa del mio tempo/ ora che non ho più te?/ sono io ci sto  pensando/ sto  pensando solo a .../ sto  liberando il mio tormento/ me lo dicevi pure te/ e cosa importa del mio tempo/ sto ripensando solo a te. "E sei più avanti", per chi vive la vita con serenità è un modello (raro) da imitare al giorno d'oggi (sei sempre avanti se poi/ pensi sia la tua dignità/ a migliorare/ questa vita qua/ e non e' poi/ così distante/ dalla felicità!).

E' un album ricco di momenti di vita, di riflessioni, un invito a ripartire puntando su stessi lasciando dietro tutto quello che di negativo e sbagliato è stato fatto. Tutta l'energia pura di Alexia e un mondo (il suo) pieno di emozioni e colori, che conosciamo bene, concentrati in un unico disco: un
grande rientro discografico, nei contenuti e nelle idee.

Le conclusioni sono riassunte nel verso di "Prenditi la vita": "Mettiamo che non fosse inutile/ aspettarsi un po' di più!/ e non dover accontentarsi sempre.../ mettiamo che da qualche parte/ la mia sorte prima o poi/ ritorni ad essere più sorridente?/ mettiamo che/ meglio così/  se luce è attorno.../voglio esserci!"

Cover “Tuvuoisepuoi”
"Il tattoo è stato disegnato (in parte) da me. Oltre al titolo del disco, sono dipinte le iniziali dei componenti della mia famiglia...tra i colori e le sfumature, ecco una pugilessa (dalla quale mi sento molto rappresentata) che sconfigge un serpente (il passato, le nostre paure ecc). Nel tattoo ci sono anche le mie due passione: la musica (un cuore trafitto da una nota) e la mia terra d'origine la Liguria, la mia città La Spezia (rappresentate da una grande ancora). E su tutto l'Amore (un cuore nel cuore)". Alexia

Comunicazione Alexia: Daniele Mignardi Promopressagency
Promozione Radio: Valentina Spada

Nessun commento:

Posta un commento