mercoledì 17 novembre 2021

AL TEATRO PULCINELLA DUE GRANDI SERATE


di Bianca Maria Sezzatini


Un altro fine settimana eccezionale con dell'ottima musica al Piccolo Salotto il Teatro di Pulcinella del poliedrico Vincenzo De Vivo, cantante, attore, Direttore artistico e proprietario di questa bellissima location situata nel quartiere Monti, al n.11 dell'elegante Via Urbana.

Venerdì 19 novembre 2021, alle ore 20.30, a salire sul palcoscenico è il Trio “Francesco Mazzeo (chitarra), Fabrizio Montemarano (basso) e Andrea De Petris (batteria)” con  “JAZZ THREE OUT INSIDE” 

Sabato 20 novembre, sempre alle ore 20.30, è la volta del delle “MINE VAGANTI” con “MINA IN ACUSTICO”. Canta Alessia Aienne accompagnata alla chitarra da Robi Rodero

Date e orario spettacoli:  
venerdì 19 e sabato 20 novembre 2021, ore 20,30

Ingresso: €. 25,00

Nel biglietto d’ingresso è compresa una degustazione gastronomica tipicamente napoletana. Sono richiesti Green pass o Tampone e mascherina.

Per informazioni e prenotazioni:
tel. 06 48.23.339 - cell. 391 123.04.57 – 347 732.70.33
email: info@ilsalottodipulcinella.com

PICCOLO TEATRO IL SALOTTO DI PULCINELLA
Via Urbana, 11 (Rione Monti - Metro Cavour)
Direttore artistico: Vincenzo De Vivo

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Nasce nel 2015 per volere di Vincenzo De Vivo (foto in basso), cantante, amante del Teatro e della Canzone Napoletana, nei locali di un ex ristorante nato nei primi del 900. Negli anni prima e dopo la guerra, di rimpetto all'ex ristorante c'era il famoso Teatro Manzoni dove andava in scena la rivista con Petrolini, Anna Magnani, Rascel, Macario e il grande Totò. Questi artisti erano frequentatori del ristorante antistante il teatro. Nel 1992 fu ristrutturato dai fratelli Vincenzo e Mario De Vivo e divenne ristorante Pulcinella. La particolarità del locale fu: la gestione verace napoletana fatta dai due fratelli, la semplicità degli arredi, il bianco delle pareti, e tre tele giganti, meravigliose. La prima ritrae la Napoli del 600. La seconda, un Vesuvio in eruzione illuminato da una luna stupenda. Grazie al gioco delle luci, la luna e la lava sembrano vere. La terza, dal titolo "Le Guarrettelle", di Filippo Falciatore, pittore della metà dell’ottocento, raffigurante il Maschio Angioino. Tutto ciò diede al locale un'anima Napoletana particolare, sia per le specialità gastronomiche che per le cene spettacolo e la musica rigorosamente napoletana. Fu frequentato da una clientela nota, Napoletana e non solo. Anche le anime degli artisti del teatro di rimpetto, continuavano a frequentare il nuovo ristorante PULCINELLA. 

Dopo tredici anni di attività ristorativa il ristorante venne chiuso per poi rinascere come PICCOLO TEATRO IL SALOTTO di PULCINELLA. Le anime di questi artisti continuavano a frequentare il ristorante, ma nello stesso tempo entravano anche nel cuore di Enzo, stimolando la sua fantasia creativa, senza uscire più.  

Gli artisti in coro, con Toto’ in prima fila, gli dicevano: “fallo diventare un piccolo teatro". Lui gli rispondeva: "ma è piccerillo". E loro: "nù fà nient, nun importa che è piccerillo, Enzù. È a fantasia c’adda essere grande assaie”.


io con Vincenzo de Vivo


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