recensione del film di Bianca Maria Sezzatini
C’è grande attesa nelle nostre sale cinematografiche per “SORRY BABY”, che, come sceneggiatrice e regista, segna l'esordio dell’attrice Eva Victor, interprete nel film del ruolo della protagonista.
Eva Victor, in questo suo primo film, traendo spunto da un'esperienza personale, racconta la storia di Agnes, giovane insegnante universitaria di letteratura inglese vittima, qualche anno prima, di violenza sessuale da parte del suo relatore di tesi.
Da allora Agnes ha cercato di reagire ma la sua vita, in qualche modo, si è congelata a quell'evento traumatico che ha superato solo a parole.
Agnes vive ancora in quella stessa casa del New England in cui era allora con la sua amica ed ex coinquilina Lydie (Naomi Ackie).Per Agnes tutto si è fermato mentre intorno a lei il mondo si muove: gli amici, i conoscenti, le persone tutte, vivono! Anche per Lydie la vita è andata avanti. Si è trasferita a New York, si è sposata. Tornata a trovare Agnes in quella casa che durante il college avevano condiviso insieme, la informa di essere incinta. E proprio la visita della sua migliore amica, la confidenza reciproca e l’intesa profonda che, in esse, trova la forza per scuotersi. Per Agnes è arrivato il momento di confrontarsi con quell'evento che ha influenzato il corso della sua vita e dare inizio al processo di guarigione dal trauma.
“SORRY BABY” diviso in 5 capitoli che, come i ricordi di un evento traumatico, fanno salti temporali senza un ordine sequenziale, affronta in modo veramente originale il tema della sopravvivenza ad una violenza.
“SORRY BABY”, con Eva Victor, che ne cura la regia, Naomi Ackie, Lucas Hedges, John Carroll Lynch, Louis Cancelmi, distribuito da I Wonder Pictures, è un film da vedere! Uscirà nelle nostre sale cinematografiche, giovedì 15 gennaio 2026.

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