di Bianca Maria Sezzatini
All’Antica Stamperia Rubattino, lo spazio polifunzionale ubicato nel rione Testaccio, venerdì 19 dicembre 2025, alle ore 21:00, tornano ad accendersi le luci per una nuova emozionante serata di "SOPRA C'È GENTE". Alla rassegna musicale del Direttore artistico Fabrizio Emigli, per chi ama la canzone senza sovrastrutture, arriva STEFANO DI NUCCI (chitarra e voce), cantautore premiato e riconosciuto nel panorama indipendente italiano, con il suo album “OPERA POSTUMA”, prodotto da Daniele Sinigallia.
Ad accompagnarlo sul palco alla chitarra elettrica, Marco Libertucci, per un live essenziale ma intenso, dove le canzoni sono al centro e trovano il loro spazio naturale.
Negli anni STEFANO DI NUCCI ha collezionato premi importanti (Premio Lunezia, Premio Pigro, Premio della Critica Palco d’Autore) e ha aperto i concerti di Fabrizio Moro, Paolo Benvegnù, Enrico Ruggeri, Francesco Tricarico. Una serata di musica per chi ama ascoltare davvero, assolutamente da non mancare!!!
STEFANO DI NUCCI: “OPERA POSTUMA”
Venerdì 19 Dicembre 2025
INIZIO SPETTACOLO
ore 21:00
PER INFO E PRENOTAZIONI
whatsapp: 327 – 631.06.58
sopracegente@gmail.com
www.anticastamperiarubattino.it
NB. L'ingresso è riservato esclusivamente ai soci
ANTICA STAMPERIA RUBATTINO
Via Rubattino, 1 (Rione Testaccio)
Direttore artistico: Fabrizio Emigli
Parcheggio a pagamento disponibile nelle vicinanze
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ANTICA STAMPERIA RUBATTINO
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LA RASSEGNA MUSICALE "SOPRA C'È GENTE"
Alla chiusura definitiva dello storico "Folkstudio", l'ultimo direttore artistico dello speciale "Spazio Giovani", in collaborazione con alcuni musicisti e operatori rimasti "orfani" del Boss Cesaroni e di quelle mitiche "Stanze polverose", decisero di riproporre altrove la stessa esperienza, cercando ospitalità in vari luoghi (associazioni culturali, pub, vinerie).
Fondarono l'associazione "SOPRA C'È GENTE" (il nome prende spunto dall'annoso problema dei rapporti tra vicinato e musica dal vivo) e ospitarono per un lungo periodo alcune realtà della scena italiana, fra i tanti: Stefano Rosso, Simone Cristicchi, Luigi "De Gregori" Grechi).
L'Archivio Folkstudio riconobbe e appoggiò il progetto donando all'Associazione alcuni oggetti "simbolo" appartenuti allo storico locale: un'ampia discografia di alcuni artisti folk prodotti dall'etichetta "Folkstudio", mixer e impianto voci e la famosa "Campanella" con cui si "annunciava" l'inizio di tutti gli spettacoli tenuti nello storico locale (da Bob Dylan a Francesco De Gregori, da Antonello Venditti a Giovanna Marini, da Lucio Dalla a Roberto Benigni, Vinicius De Moraes e mille altri ancora...).



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