Visualizzazione post con etichetta figlicidi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta figlicidi. Mostra tutti i post

martedì 13 febbraio 2024

INTERRUZIONI. LE CREPE DELL'ANIMA


di Bianca Maria Sezzatini



“Non sono una moglie, non sono una vedova, ma sono una madre perché ho partorito. Anche se di un figlio ammazzato, ammazzato da me”.


Da giovedì 15 a domenica 18 febbraio 2024, al Teatro Lo Spazio debutta “in prima assoluta” “INTERRUZIONI. LE CREPE DELL'ANIMA”, con Carmen Di Marzo, 
spettacolo tratto dall'omonimo libro di Camilla Ghedini e adattato e diretto per la scena da Paolo Vanacore.

SINOSSI

Siamo in un’aula di Tribunale. Anna è una donna che ha ucciso il proprio figlio di sei mesi. Racconta i fatti senza filtri, senza giustificazioni, senza auto assolversi. Non si sente in colpa, non vuole punirsi, non cerca il perdono, non è disperata. È capitato. È colpevole. Aspetta di sapere la pena che le sarà inflitta. Olga è il Pubblico Ministero. Dura, risoluta, senza figli per vicissitudini varie, vibra ad ogni parola di Anna. Vorrebbe indignarsi in nome del diritto che consente l’interruzione di gravidanza, della possibilità di scegliere se generare o meno, Vorrebbe forse odiarla, percepirla come disumana. Vorrebbe non avere dubbi. Perché si uccide un figlio?