giovedì 8 ottobre 2026

VOCI CHE RESTANO: OMAGGIO A STEFANO BENNI

di Bianca Maria Sezzatini


C’è grande attesa al Teatro San Carlo Lwanga, del poliedrico Direttore artistico Roberto Bencivenga per lo spettacolo "LE VOCI CHE RESTANO" di e con Carmine Paraggio che, domenica 11 ottobre 2026, alle ore 17:00, presenta diversi monologhi divertentissimi di STEFANO BENNI il grande scrittore scomparso un anno fa.

Già andato in scena la scorsa estate, lo spettacolo narra le vicende di uno scrittore alle prese con una nuova opera, per la quale non riesce a trovare il protagonista. Per cercarlo, torna alle pagine dei personaggi che ha incontrato, amato o abbandonato nel tempo: figure grottesche, poetiche, comiche, rabbiose, fragili, sempre pronte a sfuggire al controllo di chi le ha create.

Così, tra monologhi, racconti e apparizioni improvvise, la scena si popola di voci diversissime, capaci di far ridere, spiazzare e, a tratti, ferire. Lo spettacolo diventa un viaggio dentro un’umanità sghemba e irresistibile, fatta di tiranni incompresi, sognatori, visionari e creature ai margini. Ma più l’autore ascolta i suoi personaggi, più capisce che la vera ricerca non è soltanto quella di un protagonista: è la ricerca di una voce che valga ancora la pena ascoltare.

"LE VOCI CHE RESTANO": uno spettacolo assolutamente da non mancare!


"LE VOCI CHE RESTANO"
domenica 11 ottobre 2026 – ore 17:00

INGRESSO
Euro 12,00
ridotto (bambini fino ai 10 anni) Euro 10,00.

INFO E PRENOTAZIONI
tel. 389 – 341.16.14 (anche whatsapp); 
email: assopalcoscenico2017@gmail.com.

È consigliata la prenotazione.


TEATRO SAN CARLO LWANGA
Via Adolfo Ravà, 31 (Montagnola Poggio Ameno)
Direttore artistico: Roberto Bencivenga

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STEFANO BENNI

(Bologna, 12 agosto 1947 – Bologna, 9 settembre 2025) è stato uno scrittore, umorista, giornalista, sceneggiatore, autore televisivo, poeta e drammaturgo italiano. Era soprannominato "Lupo", nome che gli derivava dalla sua infanzia trascorsa nella campagna di Monzuno. Il nome ricompare più volte nell'opera di Benni, come il professor "Stephen Lupus" di Stranalandia, o "Luca Lupetto" di Comici spaventati guerrieri e "Lupetto" protagonista di Saltatempo.

I suoi libri sono stati tradotti in più di 30 lingue.

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