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domenica 6 aprile 2025

"LOVE". DA GIOVEDÌ 17 APRILE 2025 AL CINEMA


recensione di Bianca Maria Sezzatini


LOVE”, diretto dal norvegese Dag Johan Haugerud si divide tra dramma medico “diagnosi infauste di tumore alla prostata” e film romantico sulla libertà sessuale.

MARIANNE (Andrea Bræin Hovig) è un’urologa quarantenne; non è sposata né desidera farlo. TOR (Tayo Cittadella Jacobsen) un giovane infermiere omosessuale. Entrambi lavorano all'ospedali di OsloTOR utilizza spesso il traghetto da Oslo alla penisola di Nesodden su cui cerca di procurarsi, durante le traversate, incontri occasionali con uomini.

venerdì 16 febbraio 2024

LE AVVENTURE DEL PICCOLO NICOLAS: IL FILM


recensione di Bianca Maria Sezzatini


"Le Petit Nicolas: Qu’est-ce qu’on attend pour être heureux?”, conosciuto in Italia come “Le avventure del piccolo Nicolas” è il primo film animato per il cinema tratto dall'omonimo fumetto francese. Al Festival d’Annecy ha vinto il premio come "Miglior film"; ha ricevuto una candidatura agli European Film Awards 2022 e una ai César 2023, ha il premio Lumière 2023 come "Miglior film d’animazione". 

La trama de Le avventure del piccolo Nicolas nasce dalla sovrapposizione di due narrazioni: quella dei suoi creatori, il disegnatore Sempé e lo scrittore René Goscinny e quella di Nicolas, il protagonista.

mercoledì 4 ottobre 2023

KAFKA A TEHERAN. NELLE SALE DAL 5 OTTOBRE

Recensione di Bianca Maria Sezzatini


IRAN, paese straordinario; paesaggi incredibili; cieli di un azzurro intenso; etnie diverse ed affascinanti; mille colori che non bastano però a far dimenticare i regimi totalitari che controllano gli aspetti personali della vita degli individui come i corpi, la sessualità e l’identità.

Kafka interpreta bene questo scenario poiché ha esplorato l’angoscia e l’alienazione dell’individuo nella società moderna in cui le istituzioni, come la burocrazia, la legge e la religione sembrano limitare la libertà dell’individuo e renderlo impotente di fronte al destino che gli è riservato. L’idea dell’alienazione dell’individuo è anche frutto della società industriale che si sviluppa a suo tempo: il lavoro industriale porta gli operai a svolgere la loro mansione in modo meccanico. Inoltre, Kafka ha esplorato la natura dell’identità e della conoscenza ponendo l’accento sulle difficoltà dell’individuo di conoscere se stesso e gli altri.

martedì 4 ottobre 2022

EVERYTHING EVERYWHERE ALL AT ONCE. IL FILM

Recensione del film:
Bianca Maria Sezzatini


I mondi paralleli esistono?

Nella cultura Cyberpunk (Snow crash 1992) esiste la realtà virtuale condivisa tramite Internet dove si è rappresentati in tre dimensioni attraverso il proprio Avatar?

Metaverso e multiverso in che cosa  differiscono?

Il film “Everything everywhere all at once”, di Daniel Kwan e Daniel Scheinert ci darà la risposta.

Già nel ‘500 il filosofo Giordano Bruno di Nola (Napoli) ne attesta l’esistenza. Il precursore dell’idea moderna di multiverso fu proprio lui, filosofo internazionale e lungimirante che spiegò come la filosofia appartenesse al metaverso e multiverso. Dal punto di vista filosofico l’ipotesi è antica, e dimostra che la pluralità dei mondi simili alla Terra già dagli atomisti greci trovò vigore dopo la rivoluzione copernicana con la scoperta della grandezza effettiva dell’universo contenente miliardi di galassie e Giordano Bruno lo spiegò anche dal punto di vista cosmologico.